FUNZIONI DELL’AGENZIA PER LO SVILUPPO E LA PROMOZIONE DELLA PROFESSIONE PSICOLOGICA
Lo sviluppo e la credibilità
della professione, della categoria, non si giocano alimentando il conflitto fra
passato e presente, bensì pianificando il futuro.
Sin
dall’inizio, nel 1995, la Sipap ha puntato su due parole chiave che non erano
uno slogan, ma un programma:
Da
allora, sono passati dieci anni e oggi queste parole sono diventate patrimonio
di tutti, citate persino dai nostri più agguerriti avversari. In sostanza,
abbiamo avviato un cambiamento culturale, senza il quale non si sarebbe potuta
avere nessuna innovazione. Dopo anni di esperienza, nell’ambito delle attività
di politica professionale e negli Ordini, siamo giunti alla formulazione di un
progetto organico che non è stato possibile attuare per il mancato rinnovo
degli Ordini. È certamente un progetto ambizioso e di respiro strategico.
In poche parole, si tratta di istituire sia nell’Ordine nazionale che in ciascun Ordine regionale e provinciale in cui saremo in grado di raggiungere la maggioranza, un’Agenzia per la Promozione e lo Sviluppo del mandato sociale, organizzata in cinque Dipartimenti:
L’Agenzia per lo sviluppo e la promozione della professione psicologica – denominata ASP – ha il compito di promuovere e sostenere lo sviluppo della professione psicologica, attraverso azioni volte a:
promuovere mandato sociale nei confronti
della professione psicologica;
individuare indicatori per lo sviluppo del potenziale della
professione psicologica;
tutelare i diritti dei cittadini che richiedono servizi
professionali agli iscritti all’Albo
a ricevere prestazioni adeguate agli standard qualitativi definiti.
A tal fine ASP è organizzata in
5 Dipartimenti, funzionanti in condizione di reciproca sinergia ed
integrazione.
DDS opera con la funzione di
promuovere mandato sociale per la psicologia nell’area dei processi e dei
sistemi socio-territoriali e del welfare. A tal fine DDS si occupa di:
analizzare la domanda di servizi
professionali psicologici;
elaborare ed implementare strategie di
sviluppo dell’immagine della professione psicologica.
DDI
Dipartimento per la promozione della domanda di
servizi psicologici per lo sviluppo
d’impresa – denominato.
DDI opera con la funzione di
promuovere mandato sociale per la psicologia nell’area dei processi e sistemi economico-imprenditoriale. A tal
fine DDI si occupa di:
analizzare la domanda di servizi
professionali psicologici;
elaborare ed implementare strategie di
sviluppo dell’immagine della professione psicologica.
OPS
OPS ha il compito di:
monitorare lo stato dell’offerta
professionale erogata dagli iscritti all’Albo, nelle sue dimensioni
quali-quantitative;
elaborare ed implementare politiche di
indirizzo dell’offerta professionale degli iscritti all’Albo in funzione delle
opportunità e delle potenzialità espresse dalla domanda sociale;
elaborare ed implementare strategie di
sviluppo dei livelli di competenza professionale degli iscritti all’Albo;
elaborare ed implementare, in interazione con
le Istituzioni deputate, strategie di verifica e sviluppo della formazione – di
base e specialistica - alla professione psicologica.
USP
USP opera, in staff ai Dipartimenti, con il
compito di:
elaborare criteri e standard di qualità del
servizio professionale psicologico;
individuare indicatori per la verifica della
qualità dell’offerta e delle prestazioni professionali;
individuare indicatori per il monitoraggio
dei livelli di competenza professionale, in funzione delle politiche di
sviluppo della formazione di base e specialistica e di accreditamento dei
soggetti erogatori di formazione e di servizi psicologici.
Ufficio stampa per la
comunicazione d’immagine e le relazioni esterne
USCIRE ha il compito di:
monitorare l’immagine della psicologia e
della professione psicologica presso i sistemi di comunicazione;
implementare le strategie di comunicazione e
sviluppo immagine dei Dipartimenti e dell’ASP;
predisporre campagne promozionali volte ad
accrescere la visibilità sociale della professione psicologica;
creare e sviluppare i collegamenti
politico-istituzionali utili a sostenere le iniziative ordinistiche e dell’ASP.
L’organo
gestionale di ciascuna Agenzia regionale — e di quella nazionale che li
coordinerà — sarà una Commissione, diretta da un Coordinatore nominato dal
Consiglio, composta da cinque membri, ognuno dei quali responsabile di uno dei
Dipartimenti. L’aspetto di maggiore efficienza e, soprattutto, efficacia è la
piena e totale autonomia di tale Agenzia dalle attività di ordinaria
amministrazione consiliare. È, infatti, compito del Coordinatore proporre al
Consiglio i cinque Commissari ed il piano quadriennale, comprensivo dei
progetti obiettivo annuali e relativi budget. Spetta al Consiglio approvare le
nomine, i piani ed i budget, verificandone quadrimestralmente il grado di
realizzazione.
Obiettivo
di questa nuova struttura è anche adottare un nuovo modello che risponda alle
indicazioni dell’Antitrust. Il riordino delle professioni, infatti, comporta un
cambiamento di mentalità: è necessario uscire all’esterno, pubblicizzare le
competenze, individuare gli indicatori per la qualità delle prestazioni,
accreditare quei singoli professionisti e quelle società professionali che
presentino i requisiti richiesti.
Anche
nel campo della formazione, sarà necessario interagire con tutte le strutture
pubbliche e private preposte a tale funzione per elevare e, soprattutto,
mantenere aggiornati gli standard, orientando la formazione in risposta alla
domanda del mercato.
La
qualità delle diverse competenze dello psicologo sarà sì tenuta in doverosa
considerazione da ogni Albo Regionale o Provinciale ma l’Ordine e la
professione dovranno funzionare anche come un’impresa, di cui tutti gli
iscritti sono azionisti ed ogni cittadino è potenziale committente.
Siamo
convinti che in pochi anni - basteranno i quattro anni del prossimo mandato
ordinistico - il livello di occupazione degli psicologi che saranno governati
da una maggioranza Sipap può essere notevolmente migliorato. Siamo convinti che
l’attuale dato che indica il 10-20% di disoccupazione/sottoccupazione (da 5.000
a 10.000 psicologi su 50.000 iscritti) - senza contare i circa 2.500 nuovi
iscritti all’anno in cerca di prima occupazione - scenderà alla fine del
prossimo quadriennio di almeno 5-10 punti percentuali. Questo permetterebbe,
almeno, di non allargare sempre di più la forbice tra gli occupati e i
disoccupati/sottoccupati. Ciò sarà possibile sulla base dei seguenti fattori:
a) formazione e
aggiornamento permanente per l’acquisizione di competenze coerenti con la
domanda del mercato;
b) miglioramento degli standard qualitativi delle prestazioni
attraverso indicatori di verifica;
c) attività di
promozione del mandato sociale sul territorio;
d) maggiore e reale attività di interlocuzione con le istituzioni territoriali;
e) ri-attivazione e/o fondazione di società professionali ed
attivazione di contratti di convenzione con enti pubblici e privati.
La Sipap vuole disegnare un profilo del futuro della professione
sicuramente complesso, ma al tempo stesso stimolante, positivo e, soprattutto,
concretizzabile per la globalità della categoria.
Noi
della Sipap abbiamo lavorato moltissimo, spesso lottato duramente, superando
uno dopo l’altro conflitti ed ostacoli. Ci siamo riusciti perché lo abbiamo fatto
TUTTI INSIEME: convinti, coerenti, coesi.
Per
concludere, se saremo nei nuovi Consigli grazie al Tuo voto, opereremo come
finora abbiamo fatto nell'interesse di
tutti, dedicando a questo compito energia e spirito di servizio per
consentire allo psicologo, qualunque sia l’area di attività preminente, di
esercitare la propria professione con dignità, autonomia e competenza.
I
Candidati Sipap sono un gruppo che vuole confermare e proseguire lo stile ed il
cammino disegnato dieci anni fa, al momento della sua fondazione; un gruppo che
merita la fiducia dei nostri Colleghi-elettori. E allora:
VOTATE I
CANDIDATI DELLE LISTE SIPAP NELLE DIVERSE REGIONI E VOTATELI TUTTI!